Ri.abilitiamoci
RI.ABILITIAMOCI é un progetto finalizzato alla creazione di percorsi abilitativi-riabilitativi dedicati a Persone fragili con la collaborazione di cavalli e asini recuperati dai maltrattamenti in una prospettiva di aiuto reciproco.
Il progetto
I percorsi abilitativi-riabilitativi saranno quindi paralleli, sostenuti da:
- valutazioni mediche specialistiche, utilizzando strumenti validati dal punto di vista scientifico per l’oggettivazione dei risultati
- risorse tecnologiche
- raccolta dati con produzione e divulgazione attraverso Convegni a tema ed eventi formativi.
Le proposte comprendono anche: attività ludico-ricreative e diversi laboratori dedicati alle conoscenza e alla cura del cavallo e degli asini.
PRESTAMI LE TUE ZAMPE E I TUOI GRANDI OCCHI… A ME CHE NON POSSO CAMMINARE E VEDERE…
IO TI REGALERÒ CAREZZE E CURE AFFETTUOSE, INSIEME, A CAVALLO, DI UNA NUOVA OCCASIONE DI VITA.
IO TI REGALERÒ CAREZZE E CURE AFFETTUOSE, INSIEME, A CAVALLO, DI UNA NUOVA OCCASIONE DI VITA.
RI.CAMMINIAMO
Programmi abilitativi riabilitativi dedicati a persone affette da patologie neuromotorie, Paralisi Cerebrali Infantili, Sclerosi Multipla, deficit di deambulazione.
RI.CONOSCIAMOCI
Conoscenza e cura reciproca. Accudimento, relazione affettiva, responsabilizzazione e autonomia nella gestione del cavallo e dell’asino. Attività psicomotoria. Laboratori dedicati.
RI.ALZIAMOCI
Rialzarsi insieme per ritrovare autostima e ruolo sociale. Programmi dedicati a persone fragili che necessitano di aiuto e sostegno.
RI.ABBRACCIAMOCI
Perché non importa se non ti parlo e se non ricordo il tuo nome caro cavallo. Programmi dedicati alle fragilità dei bambini autistici, e delle persone con disturbi psico-cognitivi, demenze, M. di Alzheimer.
RI.SENTIAMOCI
Non ti vedo ma ti sento.. Programmi riabilitativi dedicati a persone non vedenti, non udenti, con deficit plurisensoriali.
RI.FACCIAMOCI LE TRECCE
Dedicato a bambine, ragazze, donne che hanno subito maltrattamenti, abusi o violenze. Curare i cavalli maltrattati per curare se stesse, intrecciando speranza, curiosità e serenità reciproca.
Chiunque fosse interessato a può contattarci al seguente indirizzo:
Indirizzo mail: [email protected]
Referente: Dott.ssa Antonella Artuso